Yoshitoki Washuu

Yoshitoki washuu.png

Washuu.png

Dati biografici
Nome Yoshitoki Washuu
Nome Giapponese 和修 吉時 (わしゅう よしとき)
Romaji Washū Yoshitoki
Alias Chika Washuu[1]
Specie Ghoul
Stato Deceduto
Genere Maschio
Affiliazioni CCG
Clan Washuu
V
Parenti Tsuneyoshi Washuu (padre)
Yoshiu Washuu (nonno)
Matsuri Washuu (figlio)
Iyo Washuu (nuora)
Nimura Furuta (fratellastro)
Debutto manga Capitolo 80
Debutto anime Episodio 14 (ep. 2 di Root A)
Seiyuu Shunsuke Sakuya
Galleria Immagini

Yoshitoki Washuu (和修 吉時, Washū Yoshitoki) era il Direttore dell'Ufficio Principale della CCG e il figlio di Tsuneyoshi Washuu.

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Era un uomo di mezz'età con capelli neri mossi, zigomi alti e il pizzetto.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Yoshitoki è un uomo che prende seriamente il suo lavoro.

Haise fa notare che, nonostante sia un Washuu, Yoshitoki ha una personalità gentile e cordiale, ed è facile andare d'accordo con lui.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Assalto al laboratorio di Kanou[modifica | modifica sorgente]

Yoshitoki e Marude.

Appare per la prima volta alla cerimonia della CCG per la promozione di vari investigatori, tra cui Koutaro Amon e Juuzou Suzuya.

Viene poi visto parlare con Itsuki Marude riguardo i recenti avvenimenti quali l'attacco a Cochlea da parte dell'Albero di Aogiri e della possibilità do consultare "il Prete" per ricavare quante più informazioni possibili sui ghoul e sull'accaduto. La conversazione verte poi sul misterioso informatore che sei mesi prima aveva informato la CCG del nascondiglio di Aogiri nell'11a Circoscrizione, senza l'aiuto del quale, si sarebbero mossi molto più lentamente.[2]

Più avanti, rivela che sarà lui a guidare l'assalto all'Anteiku e commenta che è da molto che non scende in campo. Chiederà a Marude di fare da Vice Comandante per l'Operazione di soppressione del Gufo.[3]

Assalto all'Anteiku[modifica | modifica sorgente]

Washuu si unisce al raid all'Anteiku in qualità di comandante.

Yoshitoki e Arima al cospetto del Presidente.

Durante la fase iniziale del conflitto, quando appare Yoshimura, Washuu gli dice di non guardarlo così, è solo lavoro.[4]

Dopo la battaglia contro il Gufo da un occhio solo nella 20a Circoscrizione, appare con Kishou Arima di fronte a suo padre, il Presidente Tsuneyoshi Washuu, per discutere i risultati del raid e dei diritti di proprietà di un certo ghoul.


Caso Nutcracker[modifica | modifica sorgente]

Urie chiede a Yoshitoki il permesso di sottoporsi all'operazione.

Viene rivelato che il responsabile del Progetto Quinx è proprio Yoshitoki[5], al quale Kuki Urie si rivolge per ottenere il permesso dell'operazione per il rilascio della struttura.

Yoshitoki non sembra molto convinto e quando Arima entra in ufficio per chiedere riguardo al sostituto per l'Arata proto, Yoshitoki gli chiede cosa ne pensa. Arima dice che se Urie è consapevole dei rischi, può sottoporsi all'operazione. A questo punto, Yoshitoki acconsente, scherzando dicendo che Haise probabilmente si arrabbierà con lui.

Post-Operazione sterminio della Famiglia Tsukiyama[modifica | modifica sorgente]

Yoshitoki partecipa a una riunione degli investigatori speciali per discutere circa l'Albero di Aogiri. Discute brevemente con Matsuri sui risultati della precedente operazione.

Yoshitoki e Matsuri discutono sui risultati dell'operazione di Sterminio degli Tsukiyama.

Matsuri insiste nel dire che l'unico risultato positivo è stata la morte di Noro, Yoshitoki non concorda, dicendo che il Gruppo Tsukiyama non esiste più e le sue aziende sono ora controllate da umani, concludendo che anche questo è un merito degno di nota. Hanno una breve ma intensa discussione, dove Yoshitoki riesce a rimettere in riga Matsuri facendogli notare che forse sta decidendo arbitrariamente cosa è rilevante o no.[6]

Ayumu Hogi fa rapporto a Yoshitoki e Matsuri. L'investigatrice conferma che Rushima è il covo dell'Albero di Aogiri e spiega che la Squadra Hachikawa è stata annientata. Tre componenti sono stati uccisi e lo status di Mutsuki è sconosciuto.

Yoshitoki annuncia che prepareranno un nuovo attacco contro Aogiri.[7]

Invasione di Rushima[modifica | modifica sorgente]

Durante l'operazione Rushima, un membro del personale lo informa sullo stato di Cochlea. Yoshitoki ordina di non rivelare la situazione agli investigatori, poiché si demoralizzerebbero. Tra sé e sé, spera che Arima riesca a difendere Cochlea.[8]

Yoshitoki è rivelato essere un ghoul.

Durante il quinto giorno dell'operazione Marude irrompe nella sua stanza puntandogli una pistola contro. Spiega a Yoshitoki che seppure non credeva a tutto quello che era scritto nel libro Bileyg, il Re, questo lo aveva spinto a investigare sul Clan Washuu. Yoshitoki aspetta passivamente mentre il suo collega espone quello che aveva scoperto, cioè che gli Washuu sono una famiglia di ghoul. Prima che possa intervenire Marude lo colpisce in testa con un colpo di pistola e Yoshitoki cade a terra. Marude chiude i suoi occhi pregando di essersi sbagliato, ma Yoshitoki si alza rapidamente e rivela la propria natura di ghoul, mostrando i suoi kakugan.[1]

Dopo un periodo di tempo non meglio specificato, Matsuri scopre i resti dello scontro. Due dei subordinati di Marude sono stati uccisi, mentre Marude è riuscito a fuggire e Yoshitoki è stato assassinato. Matsuri contatta Urie, gli dice che Yoshitoki è morto e che assume lui il comando. Poi, mentendogli, aggiunge che Marude si è suicidato. Dopo aver agganciato, giura vendetta contro Marude.[9]

Arco di Dragon[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'apparizione di Dragon, viene rivelato da Matsuri che il responsabile della scomparsa di Yoshitoki (il padre di Matsuri) non è Marude ma è stata proprio l'Organizzazione, V.

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Tsuneyoshi Washuu[modifica | modifica sorgente]

Tratta suo padre con molto rispetto. Non si conosce molto del loro rapporto, ma sembra positivo, in quanto nel Calendario 2016 (19 settembre), Yoshitoki augura al padre di vivere a lungo mentre gli intreccia i capelli.

Matsuri Washuu[modifica | modifica sorgente]

All'interno della CCG, gira voce che non vada molto d'accordo col figlio. Stando agli omake del volume 4 di :re, Yoshitoki era un padre che cercava di coinvolgere il figlio in diverse attività sportive, ma Matsuri non era mai interessato a giocare con lui. Nonostante gli sforzi del padre per interagire con lui, Matsuri continua a mantenersi distante.

Tuttavia sembra che Matsuri tenesse davvero a suo padre, tanto da scoppiare in lacrime alla vista del cadavere del padre e da giurare vendetta contro Marude.

Itsuki Marude[modifica | modifica sorgente]

Sembrano conoscersi da molto tempo, tanto che Yoshitoki quando lo incontra in un parco, lo chiama semplicemente Maru e gli dice di lasciar perdere le formalità visto che sono solo loro due.[2] Yoshitoki ha un'alta considerazione della capacità di Marude, chiedendogli di diventare il suo secondo in comando durante l'operazione di soppressione del Gufo, dicendo che non c'è nessun altro con le capacità di Marude di cui può fidarsi.

Sembra deluso quando Marude scopre la verità sul Clan Washuu.

Kishou Arima[modifica | modifica sorgente]

Sembrano essere in buoni rapporti, tanto che, ogni tanto, soprattutto in :re, Yoshitoki chiama Arima per nome. Si fida dell'opinione di Arima quando si tratta di Haise e della Squadra Quinx.

Haise Sasaki[modifica | modifica sorgente]

Sembrano essere in buoni rapporti e Haise riconosce che è facile andare d'accordo con Yoshitoki.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Pare che in momenti particolarmente importanti della loro vita, i membri del Clan Washuu aggiungano il kanji 政 (pronunciabile come yoshi, ki e kichi) al loro nome.[10] Prima di diventare Yoshitoki, il suo nome era Chika.[1]
  • Nel Calendario 2016 appare il 23 febbraio, nel giorno del Monte Fuji (e nelle pagine seguenti) con suo figlio Matsuri Washuu e Marude durante una gita in montagna. Compare anche mentre intreccia i capelli a suo padre Tsuneyoshi Washuu il 19 settembre nel Giorno del rispetto per gli anziani.

Note[modifica | modifica sorgente]

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.